1923, Paolo Valera – La donna più tragica della vita mondana

Paolo Valera, 1923. La donna più tragica della vita mondana: romanzo ambientale, Milano: Casa Editrice ‘La Folla’. Tratto dal testo online allo http://www.liberliber.it/biblioteca/v/valera/la_donna_piu_tragica_della_vita_mondana/pdf/la_don_p.pdf, alle pp. 110-111. *      *      * *  […] – L’invio delle donne pubbliche alle isole della Salute, nel territorio francese, il quale si estende dall’Orenoque al fiume delle Amazzoni, … Leggi tutto

1909, Aldo Palazzeschi – Fiori

Aldo Palazzeschi, 1909. «Fiori», in: Poemi, a cura di Cesare Blanc, Firenze: Stabilimento tipografico Aldino. [div class=”doc” class2=”typo-icon”]Di cattivo umore dopo una cena (forse perchè come vicine di tavolo ha due donne), il poeta esce in giardino per trovare nelle piante la rettitudine ed il senso morale che gli esseri umani hanno perso, trascinati in … Leggi tutto

1902, Arturo Colautti – Le triste amiche

Arturo Colautti (Zara, 1851-Roma, 1914), 1908. «Canto V. Le triste amiche», in: Il terzo peccato. Poema degli amori in XXIII canti annotati. Seconda edizione annotata e migliorata. Milano: Ulrico Hoepli, pp. 75-92. [div class=”doc” class2=”typo-icon”]Il “terzo peccato” capitale è la lussuria. La prima edizione non annotata di questo poema che si rifà alla Divina Commedia, è del 1902. … Leggi tutto

1890, Antonio Cipollini – Saffo (non era tribade)

Antonio Cipollini, 1890. Saffo. Milano: Fratelli Dumolard Editori. Online allo http://www.archive.org/stream/saffopartei00cipogoog#page/n7/mode/1up *    *   * * [p. 263 ]Saffo fu giovinetta casta, amabile, bellissima, adorabile; madre affettuosa, tenera, soave: matrona dai costumi onorati, forte (mascula, come la chiamò Orazio (1), amante dell’arte e della patria. NOTE A PIE’ PAGINA (1) «Temperat Archilochi Musam pede mascula Sappho» … Leggi tutto

1898, Giovanni Pascoli – Digitale purpurea

Giovanni Pascoli, 1898. “Digitale purpurea”. In: Il Marzocco, anno III, n. 7, 20 marzo 1898; ripubblicata in seguito nella raccolta Primi poemetti [div class=”doc” class2=”typo-icon”]Maria e Rachele, due vecchie compagne di collegio, si incontrano dopo molto tempo e rievocano gli anni passati. Alla base di questa poesia sembra esserci un racconto fatto a Pascoli dalla … Leggi tutto

1494, Leonardo da Vinci – Bestiario

Leonardo da Vinci, 1494. Bestiario. Lussuria (Il pipistrello). In Leonardo da Vinci, Scritti letterari, Torino: Einaudi, p. 38 Il cosiddetto “bestiario” è un insieme di tre quadernetti databili  al 1494 e contenuti nel “codice H”. Testo tratto da http://www.giovannidallorto.com/testi/400/leonardo/leonardo.html, qui anche come pdf http:///www.leswiki.it/repository/maschi/1494leonardo-scritti.pdf *      *     * * 34.Lussuria Il palpistrello per la sua isfrenata … Leggi tutto

1516, Ludovico Ariosto – Orlando Furioso: Bradamante e Fiordispina

Ludovico Ariosto, 1516. Orlando furioso. Canto XXV, 22-70. Bradamante e Fiordispina. [div class=”doc” class2=”typo-icon”]Testo allo http://it.wikisource.org/wiki/Orlando_furioso/Canto_25. Vedi anche Ovidio, Metamorfosi, il «Mito di Ifi e Ianthe» da cui Ariosto ha ripreso frasi e concetti Commento di N.M. già allo http://www.ellexelle.com/index.php?name=MDForum&file=viewtopic&t=36566.   *       *       * * Il racconto è fatto da Ricciardetto, il fratello gemello dell’indomita … Leggi tutto

1373, Giovanni Boccaccio – Esposizioni sopra la Commedia di Dante

Giovanni Boccaccio, [1373-1374]. Il comento alla Divina Commedia e gli altri scritti intorno a Dante. A cura di Domenico Guerri. Vol. 3. Bari: Laterza, 1918, p. 205. Ma vedi anche: Giovanni Boccaccio, Esposizioni sopra la Comedìa di Dante, a cura di Giorgio Padoan, in Tutte le opere di Giovanni Boccaccio,  vol VI, Milano, Mondadori, 1965 … Leggi tutto

1240, Cielo d’Alcamo – Rosa fresca aulentissima

Cielo d’Alcamo,  tra il 1231 e il 1250 circa, «Rosa fresca aulentissima» [div class=”doc” class2=”typo-icon”]La “rosa fresca aulentissima” è la Madonna a cui si rivolge l’Amante nel “contrasto”, ovvero in quella forma di composizione caratterizzata dal dialogo a botta e risposta fra due personaggi; in questo caso tra l’uomo che fa profferte d’amore e la … Leggi tutto

1539, Annibal Caro – La ficheide

Annibale Caro (Civitanova Marche, 1507 – Frascati, 1566), 1539. La ficheide. Commento di Ser Agreste da Ficaruolo sopra la prima ficata del Padre Siceo. Stampata in Baldaceo per Barbagrigia da Bengodi, con grazia e privilegio della bizzarrissima Accademia de’ Virtuosi, e con espresso protesto loro, che tutti quelli che la ristamperanno, o ristampata la leggeranno … Leggi tutto

0008, Ovidio – Metamorfosi: Dafne e Apollo

Publio Ovidio Nasone (43 a.C.-18), circa 2 dC-8 dC, Metamorphoseon libri XV, Liber  I, 452-567 (Daphne et Phoebus) [div class=”doc” class2=”typo-icon”] Questo mito non racconta l’amore tra due donne ma quello unilaterale e sgradito di un dio, Apollo, per la ninfa Dafne. Ci dice però che esistono donne che non sono attratte dagli uomini e … Leggi tutto