1920, Berlino: canzoni del cabaret


Canzoni cantate nei cabaret di Berlino durante gli anni ’20

Il Monbijou, uno dei locali lesbici più famosi di Berlino


 

Durante la repubblica di Weimar (1918-1933) per gay e lesbiche Berlino era, come suggeriva il nome di un celebre locale dell’epoca, l’Eldorado. Negli anni ’20 c’erano decine di locali dove le donne potevano incontrarsi ed una vitalità documentata anche a livello di produzione musicale: nel 1928 Marlene Dietrich e Margo Lion cantavano insieme l’inequivocabile Wenn die Beste Freundin (Quando la migliore amica) indossando lesbicissime violette (uno dei club lesbici berlinesi, che contava 400 socie, si chiamava anch’esso “Violetta”). Secondo alcune ricerche storiche, i soci e le socie delle prime organizzazioni omosessuali tedesche erano in quegli anni ben 48.000 e diffusissima era la rivista lesbica “Die Freundin”

Nei cabaret dell’epoca si ascoltavano anche canzoni come “Maskulinum-Femininum” (Maschile-femminile), in cui si ironizzava sulla confusione dei generi, “Das lila Lied” (La canzone viola) in cui veniva rivendicato apertamente il diritto degli omosessuali a vivere il loro amore, e “Gesetzt den Fall” (Immaginatevi se magari), anche questa su donne che preferiscono altre donne.

Potete trovare qui brevi clip audio delle canzoni i cui testi in tedesco sono quelli pubblicati sul libretto di accompagnamento a Berlin Cabaret Songs; Ute Lemper & The Matrix Ensemble; CD Decca, 1996. Interessante è anche l’articolo «Lavender songs: undermining gender in Weimar cabaret and beyond» di Alan Lareau (Febbraio 2005).

 

Nel LesWiki:


 

 Si ringraziano CiBi per la consulenza musicale, Giovanni Dall’Orto per la disponibilità e Jochen per l’aiuto

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