![]() Nerina Milletti, 1996. "Tribadi & socie:la sessualità femminile non conforme nei termini e nelle definizioni". In: Rivista di Scienze Sessuologiche, 9(1-2): 19-36. CLITORISMO All'interno della scelta dell'oggetto sessuale vengono operate distinzioni sulla base del tipo di pratiche preferite. Come abbiamo già accennato, si distinguevano il "tribadismo", consistente "nello sfregamento della vulva d'una donna contro quella d'una compagna" (1), il "clitorismo", penetrazione effettuata tramite la clitoride (2), ed il "saffismo" o "lesbismo" ("quello sconcio atto per cui due donne applicano contemporaneamente la bocca l'una sui genitali dell'altra" (3) che era però sinonimo in generale di sesso orale, sia tra due donne che tra una donna ed un uomo. Se passivo poteva dare luogo alle deformazioni descritte da Martineau, se attivo poteva consistere nella fellatio, chiamata infatti anche amore "alla lesbiana" o "alla fenicia" (4). Un'altra pratica, che avrebbe avuto "più proseliti che il tribadismo", era costituita da coloro che "erano contemporaneamente tribadi e saffiche,... note per la masturbazione della clitoride" (5) . Di clitoridismo parlava anche il "padre" dell'onanismo, Simon André Tissot, nel 1758 (6) 1 G.B. Moraglia, 1895.
"Nuove ricerche su criminali, prostitute e psicopatiche. 2: Tribadismo,
saffismo, pervertimenti sessuali". Archivio di psichiatria, scienze
penali ed antropologia criminale, 16: 501-523. |