Indice de "Le parole per dirlo: tutti i modi di dire lesbica in italiano"
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Nerina Milletti, 1996. "Tribadi & socie:la sessualità femminile non conforme nei termini e nelle definizioni". In: Rivista di Scienze Sessuologiche, 9(1-2): 19-36.


CONTRARIA, INVERTITA E PERVERSA

Carl Westphal studiò più di 200 casi di omosessualità, che nel 1869 chiamò "konträre Sexualempfindung". In italiano fu tradotta come "sessualità contraria", ad esempio in una traduzione di Krafft-Ebing del 1896 (1), od "invertita", da cui poi il sostantivo "invertita".

Arrigo Tamassia (2) nel 1878 usò per la prima volta questa parola, che si diffuse poi nelle altre lingue europee forse anche perchè chiamarla sessualità "contraria" poteva dare un'idea di ribelle, alternativa, mentre una sessualità "invertita" era chiaramente anomala e innaturale(3) .
Il primo caso di "inversione" pubblicato in Italia e riguardante una donna si deve a Cantarano, nel 1883 (4) . Come sinonimo di sodomita, uranista ed omosessuale, "invertita" arrivò nella letteratura italiana non scientifica ai primi del 1900 (5) , e sostituì "pervertita", dal suono simile ma fortemente connotata sul piano morale.

Anche "perversa" e "pervertita" sono concetti diversi. Pio Viazzi (6) distingue infatti "perversità" da "pervertimento" delle tendenze sessuali: solo la prima è indizio di corruzione, "effetto di viziose abitudini, "comunissima oggidì nei grandi centri e fra le classi sociali più raffinate". Perverse sarebbero perciò le donne che possono avere rapporti sessuali anche con gli uomini, mentre pervertite quelle che non hanno questa possibilità di scelta e sono perciò incurabili. Le medesime idee erano state espresse da Richard von Krafft-Ebing, la cui opera più famosa, Psychopathia sexualis fu pubblicata in Germania nel 1886 (7).

"Invertita" per Wayne ed altri (8) denota, oltre all'orientamento sessuale, anche l'inversione di genere, cioè riferita ad un vasto campo di comportamenti devianti appunto rispetto al genere (considerato in modo più olistico e totalizzante di quanto lo sia attualmente), mentre "omosessuale" era ristretto alla scelta dell'oggetto sessuale. Questo cambiamento concettuale sarebbe avvenuto dopo il 1900, favorito anche dalla distinzioni freudiane tra meta ed oggetto delle pulsioni sessuali.



1 Carl Friedrich Otto Westphal, 1869. "Die conträre Sexualempfindung, Symptom eines neuropathischen (psychopathischen) Zustandes". In: Archiv für Psychiatrie und Nervenkrankheiten; 2(1): 73-108. Krafft-Ebing 1896 [1894]. Il sessuale contrario di fronte al foro penale. Spalato: Morpurgo.
2 Arrigo Tamassia, 1878. "Sull'inversione dell'istinto sessuale". Rivista sperimentale di freniatria e medicina legale in relazione con l'antropologia e le scienze giuridiche e sociali, 4: 97-117. Cita i casi di donne già riportati da Westphal, Krafft-Ebing, etc. e quello di un travestito, tale P. C.
3 Vedi Warren Johansson, 1990. "Contrary Sexual Feeling", in: Wayne R. Dynes (ed.) Encyclopedia of Homosexuality, op. cit. Secondo questo autore Tamassia sarebbe stato preceduto, nel 1870, da uno psichiatra americano, che in una recensione di Westphal usò "inverted sexual feeling".
4 Guglielmo Cantarano, 1883. "Contribuzione alla casuistica dell'inversione dell'istinto sessuale". La psichiatria, la neuropatologia e le scienze affini. 1: 201-216.
5 Gian Pietro Lucini, 1895, Gian Pietro da Core: "ribolle tutta la complicazione / acerba e amara dell'inversione"; 1902, La prima ora dell'Accademia: "Io mi son fatto uomo, disse Ninon invertita". Citato da Salvatore Battaglia, 1973. Grande dizionario della lingua italiana. Torino: UTET. 8: 420.
6 PioViazzi, 1897. "La pena nei reati sessuali". Archivio di psichiatria, scienze penali ed antropologia criminale, 28: 501-530.
7 Richard von Krafft-Ebing, 1889 [1886]. Le psicopatie sessuali con speciale considerazione alla inversione sessuale. 1a ed. Bocca: Torino. La 2a ed. [1894] fu tradotta nel 1897; la terza [1924], riscritta da Möll, fu tradotta nel 1897.
8 Wayne R. Dynes (ed.), 1990. Encyclopedia of Homosexuality. New York: Garland; George Chauncey Jr., 1983. "From Sexual Inversion to Homosexuality: Medicine and the Changing Conceptualization of Female Deviance". Salmagundi. 58/59 (Fall 1982/Winter 1983): 114-146


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