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Indice de "Le parole
per dirlo: tutti i modi di dire lesbica in italiano"
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Nerina Milletti,
1996. "Tribadi & socie:la sessualità femminile non conforme nei
termini e nelle definizioni". In: Rivista di
Scienze Sessuologiche, 9(1-2): 19-36.
TERZO SESSO
Sempre Urlichs utilizzò nel 1864 il concetto di "drittes
Geschlecht" ("terzo sesso") per quei casi in cui "un'anima
di donna sia innestata [inclusa] in un organismo mascolino" (1) .
L'idea che esistano tre sessi c'era anche nel Simposio di Platone, ma
lì "terzo sesso" rappresenta invece l'origine degli eterosessuali.
Alessandro Severo (che regnò nel 222-235), secondo il suo biografo
parlava del "tertium genus hominum" a proposito degli eunuchi,
che a rigore invece sarebbero stati privati del proprio sesso. Théophile
Gautier, nel 1836 usa "troisième sexe" per una donna
con qualità maschili, mentre per Balzac, pochi anni dopo, terzo
sesso significava già omosessuale (2) .
Per Michela De Giorgio la diffusione di "terzo sesso" sarebbe
derivata dal titolo di un romanzo di Ernst von Wolzogen del 1894, mentre
Guglielmo Ferrero si sarebbe attribuito la paternità del neologismo,
diffuso fino agli anni '30, in un libro di Mantegazza del 1897 (3)
1 Citato da Cesare Lombroso,
1881. "L'amore nei pazzi". Archivio di psichiatria, antropologia
criminale e scienze penali, 2: 1-32.
2 Théophile
Gautier, 1836. Mademoiselle de Maupin che prende spunto dalla vita
di Madeleine d'Aubigny (1670-1707); Balzac, 1847. Splendori e miseria
delle cortigiane.
3 Michela De Giorgio, 1992. Le italiane dall'Unità ad oggi:
modelli culturali e comportamenti sociali. Bari: Laterza.
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