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Nerina Milletti, 1996. "Tribadi & socie:la sessualità femminile non conforme nei termini e nelle definizioni". In: Rivista di Scienze Sessuologiche, 9(1-2): 19-36. TRANSESSUALE "Transessuale" (dal latino "trans", attraverso e "sexus", sesso) sarebbe un concetto introdotto nel 1949 da D. Cauldwell e popolarizzato da Harry Benjamin negli anni '50 (1) , tradotto in Italia nel 1968 (2) . Secondo Warren Johansson (3) i transessuali donna-uomo rappresentano solo il 15-25% dei transessuali, e sarebbero un gruppo diagnostico molto omogeneo; da ricerche effettuate presso l'ospedale San Camillo di Roma (uno dei pochi in Italia dove siano effettuati interventi per il cambiamento di sesso) questa percentuale sembra in aumento, risultando attualmente il 35% (4). Non essendo collegato, pare, ad esperienze o situazioni familiari particolari, non sembra che il transessualismo possa essere spiegato con cause psicologiche o sociali, perciò taluni hanno formulato l'ipotesi di un sesso ("programmato" nell'embrione) che in alcuni casi risulterebbe diverso da quello anatomico. Un'interpretazione psicanalitica particolarmente conservatrice del fenomeno è espressa da Catherine Millot (5). Sicuramente influisce la radicata credenza sociale che se esistono solo due sessi devono esistere solo due generi; è probabile che ci siano casi nei quali la propria identità semplicemente cade oltre anche la più tollerante demarcazione tra i sessi. Il transessualismo può essere definito come il desiderio di un cambiamento di sesso dovuto ad una completa identificazione col genere del sesso opposto, negando o cercando di modificare il sesso biologico originale. I primi casi di operazione chirurgica per il volontario cambiamento dal sesso femminile al maschile riguardano Sophia Hedwig, che nel 1882 diventò ufficialmente Herman Karl; Alan Hart, neé Alberta Lucille, nel 1917; Laura Dillon, il cui riassegnamento terminò nel 1949. In Italia il primo caso da uomo a donna di grande risonanza fu quello di Romina Cecconi, negli anni '60. 1 Vern L. Bullough,
Bonnie Bullough, 1993. Cross Dressing, Sex and Gender. Philadelphia:
University Press of Pennsylvania. |