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Nerina Milletti, 1996. "Tribadi & socie:la sessualità femminile non conforme nei termini e nelle definizioni". In: Rivista di Scienze Sessuologiche, 9(1-2): 19-36. TRAVESTITA, cross-dresser, passing woman "Travestito" è la parola scelta da Magnus Hirschfeld (1910) e che fu preferita ad "eonista", proposto da Havelock Ellis. 1906 (1) . A proposito degli omosessuali maschi in Italia sarebbe stata usata fin dal 1500, registrata sul dizionario Zingarelli solo nel 1970; "transvestitismo" fu usato nel 1921 sulla rivista Rassegna di studi sessuali, mentre "travestitismo"(senza la "n") nel 1948 (2) . L'attuale significato, specie se applicato agli uomini, può però comprendere anche situazioni erotiche transitorie dove la sessualità è invece di tipo eterosessuale. Leggi contro il travestitismo sono presenti anche nella Bibbia, nel Deuteronomio (3). Henry Fielding nel 1746 con "The Female Husband", racconta la storia effettivamente accaduta della travestita Mary Hamilton. Altri nomi per lo stesso fenomeno sono quelli inglesi di "cross-dressing", proposto da Edward Carpenter nel 1911, e di "passing". 1 Vern L. Bullough,
Bonnie Bullough, 1993. Cross Dressing, Sex and Gender, op. cit. |