2006, Liana Borghi – Cioccolata amara in metropolitana

Liana Borghi, 2006. “Cioccolata amara in metropolitana: Adrienne Rich e le arti del possibile”, in: Liana Borghi e Clotilde Barbarulli (a cura di), Forme della diversità. Genere, precarietà e intercultura. Cagliari: CUEC, pp. 297-310.

 

 


 


http://www.leswiki.it/repository/testi/2006borghi-cioccolata-amara.pdf




Bettarini, Mariella

Mariella Bettarini

Mariella Bettarini è nata a Firenze, dove tuttora vive e lavora. Scrive dall’inizio degli anni Sessanta, soprattutto di poesia, ma anche di altro. Ha collaborato e collabora a giornali e riviste, con scritti di critica letteraria e saggi riguardanti il dibattito sul rapporto tra cultura e società. Lei si definisce anche “scrittrice di epistole”, per le tantissime lettere con le quali si tiene in contatto con le persone che si rivolgono a lei.

Nel 1973 dopo, “corroboranti esperienze” (sempre sue parole) nella città natale (che fu di La Pira, di don Milani, di padre Balducci e dell’Isolotto), in un postsessantotto “colmo di disperate speranze”, diede vita al quadrimestrale di poesia “Salvo Imprevisti”, dove avevano dimora testi dedicati a temi che rendevano possibile “la connessione tra la mia ricerca etico-estetica con il rovello, la ricerca, l’esperienza etico-culturale di altre persone (prima che poeti/scrittori), in una comunitaria, non competitiva passione insieme letteraria e sociale”. Nel 1992 la rivista cambiò nome e prese quello di “L’area di Broca” (così si chiama quella parte dell’emisfero sinistro del cervello le cui funzioni sono coinvolte nella elaborazione e comprensione del linguaggio), semestrale che previlegia i temi scientifici-conoscitivi oltre quelli letterari. Dal 1984 cura, con Gabriella Maleti, collane di scrittura creativa e critica presso la piccola Casa Editrice “Gazebo”. Mariella Bettarini é presente nelle principali antologie di poesia italiana contemporanea e suoi testi sono stati tradotti in varie lingue.

Per lei, la poesia, come la saggistica, la narrativa e gli interventi di carattere civile, sociale e politico, costituiscono un impegno morale inderogabile, nel solco della lezione gramsciana prima e pasoliniana poi dell’”intellettuale organico”.
Ha pubblicato numerosi libri di poesia e d’altro genere, tra i quali quello sulla questione femminile. Ed è appunto nella sua opera Felice di essere, del 1978 (Gammalibri, Milano), in cui sono raccolti i suoi scritti apparsi su giornali e riviste dal 1974, dove Mariella Bettarini affronta la condizione della donna e della sessualità e dove, in tempi ancora acerbi, con un coraggio esente da tabù morali e sociali, in polemica contro un sistema sbagliato, l’autrice dibatte su omosessualità e lesbismo.

Di se stessa così dice:

“Oggi (inizi del 2006) continuo a lavorare molto, ad amare la parola: scritta, letta, orale, creativa, saggistica, epistolare. La parola/segno. La parola/bi-sogno. La parola/intenzione di dialogo, affinità, amore. Così come amo da sempre l’archeologia, l’arte, la botanica, l’astronomia, la fotografia, il cinema e la matrice poliedrica di tutto questo: la misteriosa/”naturale” natura: dall’infinitamente grande e lontano, interstellare, invisibile, all’infinitamente piccolo e prossimo (anch’esso talora invisibile). Parola che si fa carne. Carne (minerale, vegetale, animale) che si fa parola. Misteriosamente. A specchio “.

Note biografiche compilate da “mt” e riviste dall’autrice; maggio 2006

 


Nel LesWiki:

♦ Mariella Bettarini, 1976. «Un corpo che è essere non avere», Effe, anno 4, n. 5, pp.
♦ Mariella Bettarini, 1978. «Cinque scritti (1974-1977)»; ripubblicati in: Felice di essere: scritti sulla condizione della donna e la sessualità. Milano: Gammalibri, 1978.
– Mariella Bettarini, 1974. «La donna, la sua coscienza di sfruttata, le sue rivalse», Cenobio, 1974
– Mariella Bettarini, 1974. «Contributo per un dibattito sull’omosessualità»,  Agenzia radicale, 1974
– Mariella Bettarini, 1975. «Fine (o principio) dell’omosessuale?», Téchne, 1975
– Mariella Bettarini, 1976. «Omosessualità e coscienza cristiana’ di Witte, Grubben, Gottschalk», Testimonianze e Cenobio, 1976
– Mariella Bettarini, 1977. «Lettera a ‘L’Espresso’ su un ‘cattivo servizio’ alla sessualità femminile»,  L’Espresso, 1977 
♦ Mariella Bettarini, 1982. «Poesie» da: Il viaggio/il corpo. Torino: L’Arzanà.


Collegamenti a siti esterni:

http://www.mariellabettarini.it/index.htm Il sito ufficiale
Videointervista del 2001 condotta da Elisa Biagini
http://www.emt.it/gazebo I libri pubblicati presso leEdizioni Gazebo nella collana “Scrittori e scritture di fine ‘900”, in formato digitale e scaricabili gratuitamente
http://it.wikipedia.org/wiki/Mariella_Bettarini La voce su Wikipedia